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lunedì 16 novembre 2015

Marinella

Il profumo di spezie, mandarino e vaniglia si mescola al suono di campanellini e alle note musicali in un dondolare delizioso tra file di luci bianche che avvolgono la casa. I biscotti caldi appena sfornati, il silenzioso e incessante scendere della neve e uno sguardo fuori la finestra dai vetri appannati.
E in tutto questo si muovo elfi e folletti dal magico e antico fascino. Come Marinella, conosciuta nel n° 89 di Cucito Creativo Facile. 




lunedì 17 febbraio 2014

Atmosfera di montagna


L'atmosfera di montagna ha nuovamente contagiato la mia creatività portandomi a realizzare questo (ennesimo?!) centro tavola di ispirazione "penny rug". 
Un "penny rug" lo si distingue per la sua decorazione realizzata cucendo insieme dischi di lana di forma circolare. Nascono negli Stati Uniti intorno al 1800 quando le casalinghe recuperavano avanzi di lana da vecchi vestiti o coperte per realizzare decori per tappeti. Utilizzando monete come modelli, creavano dei dischi che venivano cuciti insieme con il punto festone. Da qui il nome "penny rug", "tappeto di monete" se si cerca una traduzione spiccia.
Il mio centrotavola ricorda un "penny rug" nella forma base ma per la decorazione ho preferito delle stelle alpine, quale altro simbolo per ricordare la montagna?! Realizzato in pannolenci con questi verde e grigio melangiati che, personalmente, mi ricordano tanto il tessuto loden.

martedì 11 febbraio 2014

Marlen che vien dalla montagna


Ingredienti: pannolenci, matassine di filo, una goccia di pittura e un pizzico di creatività. Preparazione: tracciare su un foglio dei disegni insieme ad un pizzico di creatività. Trasferirli sul pannolenci, ritagliare le parti ottenute e cucirle con del filo. La ricetta per un altro centrotavola in pannolenci.
È facile e divertente poter realizzare dei centrotavola personalizzati. Io sono partita da un disegno personale, semplificato nelle forme e con delle parti non troppo piccole. Nel fare il disegno ho pensato già alla sua trasposizione nel pannolenci quindi ho cercato delle forme "pulite", semplici anche per facilitarmi il lavoro in base alle mie capacità. Basta riportare nel pannolenci le parti che compongono il disegno, ritagliarle e cucirle. Io ho utilizzato il punto festone, semplice e curato. 
Un lavoro da pomeriggio piovoso e in questo periodo non mancano. A riportare il sole saranno i tantissimi colori del pannolenci. 
E ora vi presento Marlen, graziosa bambolina di montagna. Lo devo ammettere, ho un po' nostalgia delle "mie" montagne e le mie montagne sono quelle dell'Alto Adige e del Cadore. Mi mancano i paesaggi, i profumi e i sapori di quel territorio. Con Marlen sento meno la nostalgia! Ma la sentirei ancora meno con una bella fetta di strudel!!!!


giovedì 6 febbraio 2014

Dal Paese dei Campanelli


Non potevo più sentire la piccola elfa Bombon lamentarsi dell'assenza delle sue amiche. E così ho cercato nel mondo fantastico il Paese dei Campanelli. Per raggiungerlo ho impiegato lunghe notti di sogni. E una volta raggiunto questo piccolo paese sulle rive di un mare cristallino e blu, ho cercato le piccole elfe. 
Bussando ad una piccola porta, aprono due graziose elfe che si presentano con i nomi di Ethel e Pomerania. La prima in blu e la seconda in giallo. E sentite le lamentele della loro amica non hanno potuto far altro che mettersi in viaggio con me. 
Ora che si sono ritrovate è tutto uno tintinnio e un vociare leggero.






mercoledì 22 gennaio 2014

Bombon dal Paese dei Campanelli




Nel numero 69 di Cucito Creativo Facile ho trovato il cartamodello per realizzare questo elfo che, nella rivista, viene proposto in versione natalizia ma che ho voluto realizzare in altri colori. Dopo molta indecisione sono riuscita a trovare una combinazione "elfica" di colori. Devo ammettere che il rosa non è in cima alle mie preferenze ma questo rosa Schiapparelli è delizioso.
Ho pensato ci volesse anche un nome e mi sono ispirata all'operetta "il Paese dei Campanelli": c'è un cappellino all'olandese e soprattutto un campanellino.



mercoledì 15 gennaio 2014

Caterina, un bambolina



Di stoffa, filo e tempo. Con gentilezza, piccola e educata si presenta Caterina, una dolce bambolina. Che nasconde ali di fata, un pizzico di magia e un animo country.
Uno dei primi lavori che mi hanno vista impegnata con ago, fili e stoffe. Il disegno è della mia insegnante ad un mini corso con la quale ho creato la bambolina con la mise verde.


E poi, un po' per esercizio, Caterina ha cambiato colore d'abito scegliendo il giallo. Cambiare le è piaciuto così tanto che poi ha scelto rosso, blu, beige e tanti altri colori. Vanità femminile, spirito creativo!

 

lunedì 9 dicembre 2013

Alberi di Natale


Si accendono e si spengono
gli alberi di Natale.
Si accendono e si radunano
grandi e piccini intorno.
I rami si trasformano
con le bacche rosse e i fili d'or,
risplendono e sfavillano
gli alberi di Natale.

(Canto tradizionale tedesco) - See more at: http://www.poesiedinatale.com/gli-alberi-di-natale.html#sthash.TzdhehTf.dpuf


Sull'albero di Natale


Sul ramo più alto
vicino alla stella
c'è un passero vero
che cinguetta e saltella.
Ha visto dal davanzale quest'albero fatato:
la finestra era aperta,
con un frullo è volato
sul ramo più alto,
proprio accanto alla stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.
Fuori fa freddo
non lo cacciate via
è l'ospite di Natale
vi metterà allegria.
Di tutta la vostra festa
una briciola gli basterà,
sulla tovaglia rossa
un poco passeggerà,
poi tornerà al suo ramo,
vicino alla sua stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.

Gianni Rodari


Si accendono e si spengono
gli alberi di Natale.
Si accendono e si radunano
grandi e piccini intorno.
I rami si trasformano
con le bacche rosse e i fili d'or,
risplendono e sfavillano
gli alberi di Natale.

(Canto tradizionale tedesco) - See more at: http://www.poesiedinatale.com/gli-alberi-di-natale.html#sthash.TzdhehTf.dpuf
Si accendono e si spengono
gli alberi di Natale.
Si accendono e si radunano
grandi e piccini intorno.
I rami si trasformano
con le bacche rosse e i fili d'or,
risplendono e sfavillano
gli alberi di Natale.

(Canto tradizionale tedesco) - See more at: http://www.poesiedinatale.com/gli-alberi-di-natale.html#sthash.TzdhehTf.dpuf
Si accendono e si spengono
gli alberi di Natale.
Si accendono e si radunano
grandi e piccini intorno.
I rami si trasformano
con le bacche rosse e i fili d'or,
risplendono e sfavillano
gli alberi di Natale.

(Canto tradizionale tedesco) - See more at: http://www.poesiedinatale.com/gli-alberi-di-natale.html#sthash.TzdhehTf.dpuf

Ho provato a cercare qualche informazione sulla storia dell'albero di Natale. c'è chi scrive che nasce in Alsazia nel '600 e chi in Lettonia nel '400, storia e leggenda si sovrappongono, simboli pagani e religiosi si confondono. I primi addobbi furono mele, noci, dolci e solo in epoca moderna luci e sfere. Resta che, in qualsiasi modo lo si voglia interpretare, è una tradizione antica e radicata. Delle tante interpretazioni che si possono dare questa è realizzata con la stoffa. Ho realizzato questi alberi sulla base di immagini trovate su internet. Realizzata la base si può addobbare come si vuole. Io ho scelto campanellini e stelle.
 


giovedì 28 novembre 2013

Pannolenci, centrotavola e sottopiatti

Arrivo tardi ma con entusiasmo, il pannolenci! È un materiale con il quale non ho mai lavorato molto ma che mi sta entuasiasmando a tal punto da spingermi a cercare qualche informazione. E così ho scoperto che non è un tessuto, non ha quindi trama e ordito, e è ottenuto per infeltrimento della fibra di lana. Fu creato dalla ditta Lenci per la confezione di bambole divenute famose perchè più economiche e adatte al gioco dei bambini rispetto alle tradizionali bambole in porcellana del XIX secolo. La ditta fu fondata nel 1919 a Torino da Enrico Scavini e Helena Konig Scavini. Il marchio di fabbrica "Ludus est nobis constanter industria" (il gioco è la nostra opera continua) è l'acronimo di Lenci, soprannome di Helena Konig Scavini.
Colorato, economico, facile da lavorare quindi una bella amalgama di qualità per i creativi, alla quale non ho apposto resistenza. Nel numero 56 di Cucito creativo facile ho trovato il cartamodello per un sottopiatto natalizio. Realizzarlo mi ha fatto scoprire l'utilizzo del pannolenci e quindi ho cercato altre proposte ma mi sono spinta oltre. Per la zucca, l'uovo e la gallina ho disegnato i cartamodelli. La soddisfazione è stata doppia: il progetto e la sua realizzazione.
A breve su etsy la creazione e il cartamodello.











Linky Party 2014

mercoledì 30 ottobre 2013

È ora di un buon tea!



Le giornate si accorciano e un buon tea alle prime luci della sera non dispiace. Personalmente apprezzo anche il modo di presentare un tea: stoviglie, accessori, bustine colorate. E così mi sono innamorata anche di queste tazze di stoffa. Sono originali porta cioccolatini, romantici porta batuffoli di cotone, pratici svuotatasche. Mi hanno anche suggerito: bomboniere e porta trucchi.
L'immagionazione non ha liminti, voi come li utilizzereste?!
Questo articolo è inserito nel mio Etsy shop.




venerdì 11 ottobre 2013

DIY 4.0 Pittura su stoffa



Questa idea ci porta ad usare colori per dipingere, al posto del foglio un tessuto e al posto del pennello...una matita! Molto alternativo ma a mio parere il risultato è strepitoso! Quindi, per riepilogare, poche cose:

Borsa di stoffa o tessuto di cotone 
Matita con gomma
Colori per stoffa rosso e bianco
Carta da forno

Disegnare sulla carta la sagoma del soggetto che si vuole dipingere sulla stoffa, in questo caso un cuore. Ritagliarlo dall'interno e ottenere la forma. Frapporre tra la stoffa e la base d'appoggio o l'altro strato di stoffa della carta, un canovaccio per non far passare il colore. Appoggiare la sagoma sulla stoffa e fissarla molto bene con del nastro carta perchè non si sposti durante il lavoro.
Intingere la gomma della matita e tamponare sulla stoffa per iniziare a dipingere il cuore. Partire dal basso con un colore rosso e man mano che si sale aggiungere al colore rosso del bianco per ottenere un colore sempre più chiaro e rosato. Rimuovere la sagoma ed ecco il nostro cuore. Seguire le istruzioni della pittura su stoffa che abbiamo, generalmente richiedono una stiratura sul rovescio per fissare il colore.




Io la trovo un'idea strepitosa e soprattutto versatile. Una borsa è solo una possibilità ma trovo interessante applicare questa tecnica per altre creazioni.
Il tutorial completo lo trovare qui, nel blog di V and Co.